Spezziamo una spada-pistola in favore di Capitan Harlock

Capitan-Harlock-3DMultisala piena, occhialini 3D, non troppe aspettative, ma comunque carica per la visione di Capitan Harlock. Vi dirò quello che penso principalmente perché non ho trovato una sola recensione in cui qualcuno dimostri di avere effettivamente visto il film o almeno abbia spiegato di che cosa esso parli. Prima però una piccola digressione sul perché a volte odio andare al cinema e penso di starmene a casa visto che tanto in camera ho lo schermo col 3D: dietro di noi era seduta una famigliola di buoi ruminanti che non hanno smesso un solo secondo di scartare e masticare; il figlioletto, dolce creatura che ha rischiato di essere coperto di insulti, ma per sua fortuna il mio autocontrollo col tempo è migliorato, ha passato tutto il tempo a fare la spola tra il sedile dove stava il padre e quello tre posti più in là dove stava la madre (dietro di me) spingendo e scalciando ogni volta i nostri schienali. Come se non bastasse sin dal primo fotogramma ha cominciato con “chi è?”, “cosa sta facendo?”, “cosa è successo?”, “mamma, mi spieghi?”

Allora: se porti tuo figlio allo spettacolo serale di un film non per bambini, o lo hai educato a non muoversi e a non fiatare oppure voglio il diritto a inseguirti la volta successiva che torni al cinema, avere gratuitamente il posto alle tue spalle, una marea di caramelle e patatine nelle buste da accartocciare e sgranocchiare tutto il tempo e gli anfibi di metallo da piantarti ritmicamente dietro la schiena. Lo stesso se non hai figli ma sei un adulto che non si sa comportare come si deve! Ma il bel ruolo delle maschere non esiste più, mannaggia??!!??

ATTENZIONE: SEGUONO SPOILER

Torniamo ad Harlock. A metà delle persone che conosco che lo hanno visto è piaciuto, all’altra metà ha fatto schifo. A me è piaciuto perché sono perfettamente conscia del fatto che un film giapponese non ha necessariamente una trama coerente, ben strutturata, dove i personaggi si comportano come logicamente ci comportiamo noi. Pretenderlo sarebbe come andare a vedere un horror e aspettarsi che il gruppo di amici non si divida mai o che nessuno apra la porta che gli era stato vietato di aprire. Nessuno ha nulla da ridire sull’animazione: è spettacolare, davvero bellissima e la nave di Harlock spacca i culi. Non c’è nulla di strano nemmeno nel fatto che abbiano cambiato la storia rispetto all’originale, del resto anche anime e manga seguono storie molto diverse.

La maggior parte delle recensioni dice che la storia racconta del rapporto fra i due fratelli, Yama ed Ezra, mentre Harlock si trova in disparte alimentando l’aura di mistero del personaggio, ma senza approfondirlo. Io non sono d’accordo se non attraverso una lettura superficiale del film. Se si cerca di pensare che la pellicola non vuole tanto raccontare una storia con un capo e una coda precisi e lineari (cosa che non fa), ma che vuole esprimere il concetto che non si va mai avanti ma tutto si ripete ciclicamente, allora non solo la trama diventa un po’ più comprensibile, ma si capisce anche che in realtà seguire le vicende di Yuma significa esattamente seguire l’evoluzione del personaggio di Harlock, dal momento che il ragazzo, alla fine, prende il suo posto al comando dell’Arcadia.

harlock fioreNon ci vuole una laurea in Semiotica per afferrare il concetto: esso non è solo simboleggiato in molti elementi, primo fra tutti il fiore bianco, ma viene anche enunciato esplicitamente durante tutto il film. Sin dall’inizio si dice che ciò che vedremo è accaduto in un futuro lontano oppure nel passato. La frase “un istante ripetuto molte volte diventa eterno, e in ogni vita c’è dell’eternità” ribadisce questa concenzione prettamente orientale della ciclicità del tempo, dell’eterno ritorno dello stesso. Non importa se l’umanità si estinguerà, la vita sullla Terra, in una qualche forma, tornerà sempre. Capisco che a noi occidentali ci insegnino che la Storia è rappresentabile attraverso una linea retta e quindi fatichiamo a non vederla come tale, ma a me ha sempre affascinato invece l’idea che essa sia rappresentabile da un cerchio e che l’evoluzione umana sia un assioma puramente culturale, imposto dal fatto che il nostro occhio ricada solo su una minuscola frazione della storia dell’Universo e della Terra, che è stata vista come la più rilevante escludendo tutto ciò che sta al di fuori di questa limitatissima porzione di panorama spaziotemporale.

Non voglio dire che Capitan Harlock non abbia delle lacune e delle incongruenze, ne ha da vendere, voglio solo dire che queste non mi hanno impedito di godermi un gran bel film, spettacolare, visivamente eccezionale, e che comunque conserva una sua coerenza interna, di difficile comprensione per un occidentale, ma estremamente accattivamente. Accattivante non tanto per l’originalità dell’idea di eternità racchiusa in un istante ripetuto, profonda ma abbondantemente discussa sin dall’antichità (dalla Grecia a Roma, dalle filosofie indiane e Buddhiste a Nietzche, dalla fisica moderna agli antichi Celti, eccetera), quanto per le simbologie scelte per esprimerla, attraverso una pellicola di avventura ricca di macchinari tecnologici, astronavi, alieni (una aliena..), pianeti remoti…

Poi non nego che ci sia anche una certa vena di catastrofismo ecologico dove gli uomini risucchiano le risorse dei pianeti fino alla distruzione, dove potere e religione vengono usati da una élite di privilegiati corrotti che sfruttano la povertà e l’ignoranza del resto dell’umanità per mantenerne il controllo. Un fiore o una pianticella che racchiude la speranza di una rinascita della vita e del ritorno dell’uomo a un passato migliore, più vicino alla natura, c’era anche in Wall-E. Però nelle produzioni Americane manca l’idea che la vita possa benissimo andare avanti anche senza l’umanità e soprattutto quella che gli istanti possano ripetersi eternizzandosi.

Insomma, io vi consiglio di andarlo a vedere, anche se vi farà cagare almeno per l’animazione ne vale la pena, e vi auguro di non avere facoceri ruminanti e scalcianti seduti alle vostre spalle.

arcadiaPS: Voglio anch’io l’astronave pirata!!! Veramente una figata! Mi ha esaltata troppo, anche per la novità del motore a Darkmatter, ma soprattutto perché è davvero “sborona”!!

PPS: Noterete l’inutile scena sexy della doccia supertecnologica, durante la quale il mio ragazzo si è chiesto perché se devi fare una scena così inutile almeno non fai vedere più nudo, mentre io mi sono chiesta perché in un’astronave gigantesca, dove anche la doccia è supertecnologica e antigravitazionale, il povero Yuma deve pulire con la Vaporella… XD

Bonus track: http://www.youtube.com/watch?v=Yxo3soclk_A

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Informazioni su vanessamedea

Gioco coi significati del mondo per passione... e magari anche per professione!
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12 risposte a Spezziamo una spada-pistola in favore di Capitan Harlock

  1. elenuccia ha detto:

    Ho letto la prima parte poi allo spoiler mi sn fermata, nn si sa mai che lo veda prima o poi! Xo all anfibio di metallo ero già piegata in due ; P

  2. wwayne ha detto:

    Spero che nel 2014 aumenterà il numero di spettatori al cinema, perché ho l’ impressione che da questo punto di vista il 2013 sia stato molto deludente.
    Fino al 2012 mi era capitato soltanto 2 volte di vedere un film al cinema con meno di 10 persone in sala: la prima fu con Ipotesi di reato (eravamo io e mio padre), la seconda con Sin City (eravamo in 4).
    Poi é arrivato il 2013, e una situazione del genere mi é capitata ben 3 volte: a vedere Gangster Squad eravamo in 6, a guardare Fire with fire in 5 e per Escape Plan eravamo addirittura in 3. Segno che i cinema si stanno sempre più spopolando, ed é un vero peccato.
    A mio parere una delle cause di questo fenomeno, oltre ovviamente alla crisi e al download (che però non sono problemi nati nel 2013), é l’ eccesso di film e la miopia con cui vengono distribuiti.
    Ad esempio, il 1 Gennaio si sono sovrapposte le date di uscita di 4 film importanti: The Butler, American Hustle, Un boss in salotto e appunto Capitan Harlock. Se questi film fossero usciti in un arco di tempo più lungo, lo spettatore medio ne avrebbe visti almeno 2 o 3; se invece la distribuzione li fa uscire tutti lo stesso giorno, è chiaro che gli spettatori ne scelgono uno soltanto e agli altri 3 restano le briciole. Infatti a Capodanno gli incassi sono stati:

    – 1 milione e mezzo per Un boss in salotto;
    – 660.000 euro per Capitan Harlock ;
    – 360.000 euro per American Hustle;
    – 270.000 euro per The Butler.

    Tradotto: Un boss in salotto si è mangiato tutta la torta. Gli altri 3 film se fatti uscire al momento opportuno potevano incassare 5 milioni ciascuno, e invece sarà grassa se arriveranno a 2.
    Ovviamente le cifre le ho arrotondate, i numeri precisi li trovi qui: http://www.adnkronos.com/IGN/News/Spettacolo/Cinema-Un-boss-in-salotto-campione-dincassi-a-Capodanno_321055628604.html.
    Riesci ad individuare altri motivi dietro la crisi del cinema? E a te é mai capitato di vedere un film insieme a così poche persone?

  3. vanessamedea ha detto:

    Mah, non ne so tanto al riguardo, mi sono capitate sale vuote più spesso quando ancora non si parlava di crisi del cinema… Di solito le trovo piene quando fanno le offerte coi biglietti a tre o cinque euro.. Sicuramente il fatto che si possano scaricare i film in alta qualità gratuitamente influisce negativamente, ma penso anche che tra biglietto e popcorn ormai andare al cinema è diventato un lusso, inoltre sei molto più comodo e tranquillo a casa.. Molte persone che conosco non scaricano tanto ma preferiscono pagare i film su Sky e stare sul divano, e tenersi il cinema solo per film con effettoni speciali… Sinceramente però non saprei fare un’analisi precisa e adeguata del problema..

    • wwayne ha detto:

      Hai aggiunto un’ altra motivazione: il fatto che a casa ci si gode un film più tranquillamente rispetto al cinema. Magari sei meno concentrato perché hai meno distrazioni (ti squilla il telefono, passano le macchine fuori dalla finestra, i vicini fanno rumore eccetera), ma senza dubbio sei più tranquillo. Grazie per la risposta! : )

  4. Andrea Daviddi ha detto:

    Lo sai che potremmo scannarci su questo argomento? mi sono iscritto a Imdb solo per dargli un voto di merda e scrivere un pessimo commento, tanto mi ha fatto cagare.

    • vanessamedea ha detto:

      Sì lo so! Tu sei il primo della metà di amici a cui ha fatto schifo!! 🙂
      Capisco perfettamente le tue motivazioni, non c’è motivo di scannarci, non voglio convincerti che sia un bel film, è legittimo che ti faccia cagare, anche se a me alla fine è piaciuto (poi che avrei sperato in qualcosa di molto meglio vale anche per me!) 😀

  5. newwhitebear ha detto:

    Non sono un appassionato di cinema ma trovo la tua recernsione ottima.

  6. Andrea C. ha detto:

    35 anni per rovinare un mito. Trama PESSIMA. Harlock è un matto criminale. Tutta la ciurma lo segue senza sapere cosa faccia. Si dilettano a buttare la gente giù dall’astronave a chi tentenna alla domanda durante l’ingaggio. Ezra invece di essere il cattivo è l’unico eroe e salva la terra. Unica cosa la grafica davvero a buoni livelli.

    • vanessamedea ha detto:

      Capisco e rispetto la tua opinione. Io ho smesso da tempo di guardare i film tratti da libri o da cartoni animati aspettandomi di vedere qualcosa di simile o paragonabile all’originale, in questo modo riesco a godermi molte più pellicole che altrimenti sarebbero deludenti e basta.. Ma ti capisco davvero e da un certo punto di vista posso anche darti ragione! 🙂

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